LA STRADA OSIMANA

Si sta chiudendo la stagione agonistica della Società giallorossa, con il Torneo Bellezza nel vivo, atto finale di una stagione, che segna, nei programmi, l’inizio del futuro, la strada verso il 2022, anno del centenario. Stagione non esaltante e non in linea con i programmi di inizio stagione, per la prima squadra. Anno comunque importante, per capire come e dove intervenire e non ripetere certi errori. Soddisfazione invece per l’andamento del settore giovanile, con diversi ragazzi in evidenza e svariati interessamenti da società professionistiche, per alcuni nostri atleti. Orgoglio, per quello che è, in fondo, lo scopo del lavoro di oltre 20 allenatori. Divertimento ed addestramento.  Nota dolente, la solita, i campi da gioco, con il solo Santilli disponibile, nei mesi invernali, per oltre 400 atleti, tra Osimana, FC Osimo e Osimo Five. Inoltre, il manto erboso del Diana, ridotto ai minimi termini. Situazione che blocca e di molto i programmi del settore giovanile.

I PROGRAMMI

Finalmente prende corpo, il programma iniziale, con cui si è insediata la nuova dirigenza, tre anni fa. Dopo un periodo a dir poco burrascoso, torna il sereno con l’Amministrazione Comunale. Appiattite e chiarite diverse “divergenze”, si è intrapreso un cammino costruttivo, con il primo step. La società, ha l’accordo per l’affidamento decennale degli impianti sportivi, già in gestione, impegnandosi in lavori di ristrutturazione, (già iniziati al Diana) per circa 150.000 euro. Un passo importante, che consente nuovi sviluppi, proprio in ambito infrastrutture. Punto di partenza, per un nuovo progetto, già in fase avanzata, che porterà la Società giallorossa, ad investire altri 350.000 in impiantistica, tra la fine della prossima stagione e l’inizio della successiva. La possibilità di lavorare in sinergia con l’amministrazione Comunale, è un fattore imprescindibile per lo sviluppo di Società e sport cittadino. Una ventata di aria fresca, che avvicina nuovi sponsor, ormai veri e propri partner, per lo sviluppo della Società. Rivolto ai più piccoli, un ulteriore progetto, ancora allo stato embrionale, che vedrà un investimento ipotizzato in circa 500.000,00 euro, per creare una struttura unica nel panorama dilettantistico, portando lustro, a ridosso dei festeggiamenti per il “centenario”. Grandi programmi e sforzi non da poco, per il rilancio dell’Osimana.

LA PRIMA SQUADRA

Intrapreso ormai da tempo, lo sviluppo con base di “osimanità”, vige una regola fissa: l’impiego di soli fuoriquota, allevati in casa. Questo per dare senso, ai grandi sforzi incentrati nel settore giovanile ed agli investimenti programmati su tale via. Una squadra composta da un’intelaiatura “osimana”, integrata da elementi di elevato spessore tecnico ed umano, che aiuti la squadra a raggiungere ambiziosi traguardi ed una crescita corretta alle nuove leve. In questa ottica, l’accordo con un allenatore emergente, di elevate capacità, che costruisca, attraverso il gioco, una squadra che offra soddisfazione ai tanti appassionati giallorossi. Ad Antonello Mancini, offriremo tutto il nostro appoggio, senza frenesie, con l’obiettivo di creare una “squadra”, ambiziosa, ma non necessariamente subito trionfatrice, che nel tempo e verso il futuro, possa darci le soddisfazioni che tutti noi ci auguriamo. Tanto per chiarire, soprattutto sui media, siamo stati accusati di non aver ambizioni e senza futuro. Voler ottenere il massimo subito, non sarebbe uno sforzo economico impossibile, in un contesto nel quale siamo incamminati. Ingaggiare altri 3 o 4 giocatori più pronti e d’esperienza, garantirebbe più possibilità di successo immediato, ma sarebbe soffocare un progetto a lungo termine. Abbiamo un programma: una Società sana, una prima squadra ricca di “osimani”, un settore giovanile importante. Sono basi, obiettivi, nella strada che porterà all’anno del centenario, il 2022. Festeggiare i 100 anni, nell’orgoglio di chiamarsi OSIMANA.