BUONA LA PRIMA

Arriva al minuto 36 del secondo tempo, ad opera di Leo Baro, il primo squillo dell’Osimana versione 2018/19. Ed è uno squillo ben augurante vista la positiva prova mostrata in campo dagli uomini di Mister Mobili contro i ben più attrezzati avversari, la Sangiustese di Stefano Senigagliesi che si prepara ad affrontare da protagonista il campionato di Serie D. Infatti, nonostante il risultato di 1 a 4 per gli ospiti, l’Osimana non ha affatto sfigurato di fronte ad una compagine più quotata e più avanti nella preparazione. L’undici giallorosso è sceso in campo con Natali fra i pali; Castorina, Iannacci, Bergamini e Re, sulla linea difensiva; Risté, Campanelli, Madonna e Pasquini con Streccioni a Rifnire e Cerboni in avanti.

Pur riconoscendo la superiorità degli avversari, il risultato finale non dice il vero poiché determinato in gran parte da evitabilissime distrazioni da considerarsi come episodi giustificabilissimi dopo appena una settimana di preparazione. I primi tre gol subiti nel primo tempo, infatti, maturano da altrettanti errori della difesa giallorossa: così Tizi al 3’ minuto incorna di testa senza la giusta opposizione della difesa; Camillucci al 17’ si rende protagonista di una percussione centrale e mette alle spalle di Natali; Cheddira, dopo essersi mangiato un gol grande come una casa, fa valere i suoi centimetri e incorna al 37’ su bel cross dalla destra di De Reggi. Da sottolineare che sullo 0-2 l’Osimana ha avuto l’occasione per dimezzare lo svantaggio con Castorina che ha sparato alto da pochi metri. Nella ripresa si rimescolano le carte e l’Osimana schiera Pesce, Gatto, Baro, Montesi, Paccamiccio, Gallina, Straccio, Campanelli, Persiani Leonardi e Pasquini. Anche la Sangiustese cambia praticamente tutti i titolari ed al decimo della ripresa segna il quarto gol su rigore con Ezaitoumi che si era procurato il fallo in area su ennesima incertezza difensiva. Infine al 36’ della ripresa Leonardi si rende protagonista di uno sfondamento centrale in contropiede e trova l’angolo. Straccio disegna una traiettoria perfetta sulla quale Baro insacca perentorio di testa sul secondo palo. Buon test per tutti e appuntamento alla prossima settimana sempre al Diana contro il Servigliano (Eccellenza).

Carlo Nardi