LE INTERVISTE DI CARLO NARDI: MOBILI

OSIMANA AL GRAN COMPLETO PER IL DERBY CON L’OSIMO STAZIONE

Alla vigilia della trasferta comunale di Osimo Stazione, l’Osimana ritrova tutti i tasselli del mosaico giallorosso e si prepara ad affrontare il Derby al gran completo. Rientrano infatti da infortuni ed acciacchi vari sia Iannacci che Micucci, entrambi impegnati a tempo pieno nella partita infrasettimanale di allenamento.

Abbiamo sentito Mister Roberto Mobili per un veloce resoconto sulla situazione dei suoi ragazzi.

“La squadra ha lavorato bene per tutta la settimana e siamo riusciti a recuperare sia Iannacci che Micucci. I due saranno a disposizione anche se avranno bisogno di mettere minuti sulle gambe perché fermi da quindici giorni.”

Ad Osimo Stazione vi attende un derby pieno di insidie.

“Sì lo sappiamo. Affronteremo una squadra motivata, tosta e scorbutica per tutti, che sta facendo un buon campionato. Noi dobbiamo finalmente trovare la continuità che ci è sempre mancata durante tutta la stagione. A questo punto del campionato i punti cominciano a pesare come macigni: arrivano partite dai risultati inappellabili ed i derby in più rappresentano sempre incontri particolari.”

Venite da un secco 5 a 0. Quali sono le ripercussioni psicologiche che un allenatore deve tenere lontane.

“Lasciamoci alle spalle la goleada di sabato scorso. Un buon risultato ma che non ci deve illudere. Non dobbiamo pensare che siamo diventati bravi in un batter d’occhio. Dobbiamo continuare e farci perdonare le brutte prove esterne, soprattutto quella di Marzocca. Dobbiamo stare sul pezzo – conclude consapevole Mobili – e riuscire ad invertire la tendenza esterna assolutamente deficitaria in termini di punti.”

L’Osimana sarà al gran completo anche sugli spalti perché, dopo lo sciopero di sabato scorso, gli Ultras sembrano intenzionati a tornare calorosi a sostenere la propria squadra, con la speranza di cogliere una vittoria che significherebbe molto per l’ambiente in termini di consapevolezza e di tranquillità per affrontare la parte finale del campionato.

 

Carlo Nardi