LE INTERVISTE DI CARLO NARDI: ELIA E MANUEL

I Pulcini “Tosti”

In tempi di Covid-19 e con la clausura imposta dalla situazione, l’Osimana ha da tempo sospeso l’attività agonistica a tutti i livelli e la folta truppa delle giovanili è ormai da settimane a casa in attesa di un ritorno alla normalità, che tutti ci auguriamo veloce.

Oggi abbiamo dato voce ai più giovani, ai pulcini che militano nelle ‘prime classi’ calcistiche e che stanno affrontando questo particolare momento con grande maturità e molta calma: pulcini “Tosti” per sicurezza e determinazione, quelli giallorossi, che non si perdono d’animo e continuano imperterriti ad allenarsi tra le mura domestiche, anche a danno di qualche soprammobile, con la complicità di genitori quanto mai comprensivi, ma solo fino alla fine dell’emergenza.

Il Primo che si fa sotto è Elia Giacco, ruolo tuttofare della categoria ‘Piccoli Amici’, che comprende i nati nel 2013/14.

Di poche parole, ma deciso nonostante la giovanissima età, non sembra all’esordio di fronte ai microfoni :

Sto benissimo all’Osimana. Mi manca molto il campo e l’allenamento. Mi diverto un sacco con gli altri amici.

Riesci ad allenarti a casa?

Sì, gioco a calcio-tennis e sto sempre a palleggiare in giardino.

Cosa vuoi dire a tutti i tuoi compagni di squadra?

Allenatevi sempre e tenetevi pronti per quando si ricomincerà a giocare!

Dopo di lui, tocca a Manuel Mavilla, classe 2012, bomber ormai navigato visto che non è alla prima stagione.

L’Osimana mi piace. Sono tre anni che gioco. Si sta bene ed è la mia squadra del cuore! – attacca sicuro – Gioco attaccante ed ho fatto talmente tanti gol che non me li ricordo !

Riesci ad allenarti stando in casa?

Sì, palleggio con mio padre, anche se oggi ho fatto un brutto tiro ed ho rotto un vaso! – e mentre i genitori ridacchiano, continua sicuro – E’ dura stare senza amici.

Manda loro un messaggio.

Allenatevi e palleggiate. Tutto finirà e torneremo presto insieme.

Insomma cari Mister, la truppa dei più piccoli è molto motivata, si tiene in allenamento anche a danno delle suppellettili di casa ed è pronta alle nuove sfide.

Carlo Nardi