LE INTERVISTE DI CARLO NARDI: MATTIA, LEONARDO E MADDALENA

Nella carrellata di protagonisti dell’attivissimo settore giovanile dell’Osimana, che tante soddisfazioni sta regalando alla Società e a tutto l’ambiente, continuiamo ad incontrare ragazzi carichi di entusiasmo e trepidanti per l’attesa che in questo particolare momento li vede costretti a casa, lontano dall’amatissimo rettangolo verde. Dopo Elia Giacco e Manuel Mavilla tocca oggi ad altri campioni in erba raccontarci le loro esperienze.

Mattia Borgognoni, classe 2011, appare entusiasta in occasione della sua prima intervista.

Ciao Mattia. Raccontaci un po’ di te come calciatore: per esempio dicci qual è il tuo ruolo.

Non ho un ruolo ben definito, posso giocare a tutto campo e mi piace essere utile al mister in ogni situazione. Ogni tanto faccio anche qualche gol.

Quanti anni sono che giochi ?

Sono due anni e all’Osimana mi trovo molto bene. Ci si diverte con i compagni di squadra e con il Mister. Mi mancano molto tutti.

Riesci ad allenarti in casa?

Mi alleno in giardino con mio padre e mio fratello più piccolo, molti palleggi e passaggi.

Vuoi mandare un messaggio ai tuoi compagni?

Allenatevi molto e mantenetevi in forma perché spero presto torneremo tutti in campo.

 

Leonardo Paciaroni, classe 2010, di mestiere fa il portiere. Lo fa da ben cinque anni ma dopo aver ricoperto tutti gli altri ruoli. Lo becchiamo tra una lezione di matematica ed italiano in videoconferenza con la scuola.

Quindi portiere per scelta.

Sì, certo. Ho giocato un po’ da tutte le parti poi mi sono messo in porta, non mi sono più mosso e mi piace molto. Cerco di farmi sentire dai compagni di reparto per dare una mano da dietro.

Come si allena un portiere in casa?

Mi alleno in garage dove ho improvvisato una porta e dove mia sorella mi fa i tiri: non è il massimo ma va bene lo stesso.

Ti senti con i tuoi compagni?

Ogni tanto. Spero si allenino tutti con regolarità per non perdere la forma.

 

Maddalena Ghergo è del 2009 e di ruolo fa la punta. Spigliata e decisa, non fa una piega di fronte ai microfoni.

“Gioco punta e quest’anno ho già fatto tre gol – attacca sicura – E’ il primo anno che gioco a calcio perché prima facevo atletica. Mi diverto un sacco con gli amici e spero che tutto questo finisca presto.”

Come ti alleni?

Il Mister ci ha dato una tabella e cerco di seguirla nei minimi particolari. Mi mancano gli amici di campo e spero che tutti facciano come me per mantenersi in forma e tornare più forti di prima.

 

Insomma per concludere “I Pulcini” dell’Osimana sono davvero tosti e non li ferma nessuno.

Carlo Nardi