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LE INTERVISTE DI CARLO NARDI: CAPITAN CASTORINA

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“UN CAPITANO, C’E’ SOLO UN CAPITANO”: A TU PER TU CON ALESSANDRO CASTORINA.

“O Capitano, Mio Capitano” era la ricorrente invocazione di un famoso film di qualche anno fa che calca alla perfezione nell’intervista di questa settimana, in attesa dell’impegnativa trasferta di San Lorenzo in Campo. “O Capitano, Mio Capitano” non può che essere riferito nella fattispecie ad Alessandro Castorina, osimano classe 1990, all’ottava stagione, di cui questa la quarta da Capitano, e che nel prossimo turno toccherà la bella cifra di 166 presenze con i giallorossi, impreziosite da 7 gol, un onesto bottino se si considera il suo ruolo di contenimento e non certo di sfondamento.

“Effettivamente il ruolo che preferisco è quello del difensore di fascia – attacca Castorina -ma mi piace anche fare il centrocampista, come sta succedendo spesso in queste ultime giornate anche a causa di una situazione di emergenza che sta forzando ruoli e posizioni in campo. Comunque io sono sempre a disposizione e cerco di farmi trovare pronto in ogni occasione”

Dopo le prime 5 giornate ti sarai fatto un’idea più chiara del campionato.

Confermo ciò che pensavo prima di iniziare: un campionato difficile con il primo posto praticamente già assegnato alla forte Anconitana e con tante squadra a far da comprimari come la Vigor Senigallia, il Filottrano, il Gabicce o il Loreto, solo per citarne qualcuna. Poi ci può essere la sorpresa di turno come è accaduto lo scorso campionato con il Sassoferrato, quindi c’è da stare belli concentrati per tutti gli impegni perché i trabocchetti non mancheranno.

Qual è il vostro obiettivo nella stagione in corso.

Noi lotteremo per tutte le partite come abbiamo fatto sempre. Credo che la Società abbia allestito un’ottima rosa e questo ci impone di rispondere ponendoci traguardi ambiziosi. Vogliamo arrivare almeno ai play-off e poi giocarcela. Sono proprio queste prime giornate affrontate in emergenza che mi convincono di ciò che dico: la contemporanea indisponibilità per molte partite dei titolari di difesa ha imposto lo scambio di ruoli ed il ricorso ad esordienti, o quasi, che si sono dimostrati subito all’altezza ed anche questo fatto ha cementificato il gruppo che il Mister considera quasi come una seconda famiglia. Insomma siamo a buon punto visto che abbiamo affrontato tre delle squadre più titolate. Andiamo avanti con convinzione e dimostreremo il nostro valore.

Tu che sei protagonista dello spogliatoio ormai da otto stagioni, dicci che clima si respira dopo tanti innesti nuovi.

Stiamo insieme ormai da quasi tre mesi, compresa la preparazione iniziata abbastanza presto. Quindi adesso, oltre che come giocatori, incominciamo a conoscerci anche come persone e questo è quel che più conta per formare un gruppo vincente. Il clima è ottimo e tutti sono sul pezzo con grande partecipazione e voglia di fare.

Che messaggio mandi alla tifoseria che vi segue ormai in maniera incondizionata in ogni impegno.

Da capitano non posso che ringraziare gli ‘Ultras’. L’indimenticabile emozione del derby rimarrà per sempre nel mio cuore, ma anche sabato scorso contro il Marzocca ho visto il gruppo dei sostenitori più rumorosi crescere in maniera consistente e questo ci riempie di stimoli. Ora dovremmo essere bravi noi a riaccendere l’entusiasmo anche nella tifoseria più allargata, non solo quella degli ‘Ultras’. Ma questo, ripeto, sta a noi, alla nostra capacità di ridare ad Osimo il palcoscenico che merita che, a mio modo di vedere, è quello dell’Eccellenza.

Sabato vi aspetta la Laurentina che ha solo un punto in classifica…

Proprio per questo non dobbiamo farci trarre in inganno. Avranno fame, ma noi più di loro e quindi so già che sarà battaglia. Nessun calo di concentrazione, nessuna distrazione ci può distogliere dall’obbiettivo della vittoria.

Dichiarazioni decise e degne di un “Capitano” vero che non si nasconde dietro gli alibi e che guida un gruppo sempre più coeso.

 

Carlo Nardi

OSIMANA – ANCONITANA BIS

Sarà di nuovo Osimana – Anconitana, al Diana, per la rivincita della bellissima giornata vissuta alcune settimane fa. Sarà sfida di Coppa Marche e sarà sempre un derby. Purtroppo, la società dorica, non ha accettato la proposta dell’Osimana di posticipare a giovedì 1 novembre, l’incontro fissato dalla lega, per mercoledì 31 ottobre, sfruttando l’imminente giornata festiva. Dispiace per quanti non potranno assistere a questa nuova avvincente gara, per motivi lavorativi, ma ci sarà ancora da divertirsi, per pochi probabilmente, ma privilegiati.

PRIMI PASSI PER I PRIMI CALCI

Bellissima giornata di calcio e divertimento Domenica mattina al “Diana” con il raggruppamento dei “Primi Calci”. Si affrontavano le compagini di Castelfidardo, Villamusone, Camerano ed Osimana. Decine di ragazzini entusiasti ed incontenibili hanno calcato il tappeto verde dello Stadio osimano, sfidandosi all’insegna del divertimento e della sportività.

La Società coglie l’occasione per ringraziare i Mister Graciotti e Severini per la dedizione, l’entusiasmo e la perfetta organizzazione.

OSIMANA – OLIMPIA MARZOCCA 4 2

IO L’HO VISTA COSI’: DI CARLO NARDI

“All’inferno e ritorno!” Questo il titolo del match-thriller andato in onda sabato al Diana tra Osimana e Marzocca. Ed all’inferno rischiavano di andarci i ‘nostri’ quando hanno visto materializzarsi la terza sconfitta consecutiva con il terzo rigore consecutivo a sfavore, ed anche questa faccenda merita una riflessione. Correva, guarda caso, il 17’ della ripresa quando, dopo un pasticcio in uscita, Mattia Re stendeva Pianelli, vera spina nel fianco per la difesa locale. Moschini trasformava spiazzando Pesce ed il baratro dell’inferno si spalancava di fronte ai giallorossi che, dopo un buon avvio, avevano perso un po’ di smalto e concesso troppo campo all’Olimpia. Infatti fino al 35’ del primo tempo, minuto del pari ospite, in campo c’era stata solo l’Osimana che non aveva strabiliato, ma aveva marcato una netta superiorità sia nel possesso palla che nelle conclusioni a rete con Castorina al 13’, con il bel gol di Cerbone al 15’, con una punizione di Ferri al 20’ e con un contropiede di Pasquini che sfiorava il raddoppio al 33’. Poi come un fulmine a ciel sereno il pareggio di Pianelli con un tiro da fuori area, non potente ma ben piazzato, che si infilava alla sinistra di Pesce. Si andava al riposo sul pari, ma con la netta sensazione che qualcosa non stesse girando per il verso giusto ed il Mister, che di calcio ne mastica, se ne accorgeva tanto che nella ripresa rimescolava le carte ed a arretrava Castorina sull’out di sinistra , spostando Risté da terzino sinistro al suo ruolo naturale in mediana. Infatti l’Osimana era scesa in campo con l’ormai tradizionale 4-2-3-1 con Re, Montesi, Micucci e Risté in difesa davanti a Pesce; Ferri e Castorina a centrocampo coadiuvati all’occorrenza da Streccioni e  Pasquini e con Dell’Aquila a destreggiarsi sulla trequarti a supporto dell’avanzatissimo Cerbone. Anche se il Mister in settimana ha detto che non cerca alibi, non si può non rimarcare lo stato di emergenza in cui si trova ad agire ed a gestire ragazzi spesso esordienti ed al primo impatto con la dura realtà della ‘Promozione’. Mettere Micucci e Risté in difesa è un lusso che l’Osimana non può permettersi, ma se hai fuori Iannacci, Bergamini e Baro, questa è la situazione e allora non resta che pedalare. Il Mister in settimana aveva anche detto che i ragazzi avrebbero lottato fino alla fine contro tutti ed anche questa promessa è stata mantenuta. Infatti appena subìto lo svantaggio Mobili non si rassegna e sostituisce Re, infortunatosi dopo l’azione che ha causato il rigore, con Madonna per riprendere in mano il bandolo del gioco e ricominciare a macinare opportunità. Ed effettivamente la partita cambia: gli ospiti si siedono e l’Osimana si fa subito pericolosa con Cerbone con il portiere che para in due tempi. Subito dopo Pasquini, in versione derby, si invola sulla sinistra salta due avversari e mette un cross perfetto per Dell’Aquila che insacca perentorio di testa. Il rigurgito di orgoglio degli ospiti non tarda e porta ancora Pianelli a sfiorare di nuovo il vantaggio con un potente diagonale da due passi sul quale un reattivissimo Pesce si supera. Una mazzata per il Marzocca che piano piano si affievolisce va in confusione con distrazioni difensive sulle quali Cerbone si avventa come falco sulla preda: prima ribadendo a rete una punizione bomba di Ferri mal gestita dalla difesa ospite, poi  prendendosi il lusso di calciare in ‘no look’ verso la porta avversaria dai trenta metri, dopo che l’estremo ospite era uscito dall’area in vena di spericolate disavventure. Bellissima e sintomatica l’esultanza del bomber che in entrambe le occasioni corre ad abbracciare il Mister a rimarcare una profonda stima ed unione di intenti. Cerbone si porta a casa il pallone del match per la tripletta, ma non possiamo dimenticare la prestazione gladiatoria di Dell’Aquila che, pur costantemente pressato, gioca mille palloni sempre con lucidità. Seppur non impegnatissimo non si può non sottolineare neanche la salvifica parata di Pesce su Pianelli ad evitare il nuovo vantaggio ospite. Nel finale esce anche Montesi, acciaccato, sostituito da Paccamicci, con Risté che torna in mezzo alla difesa. Si arriva al fischio finale senza altri patemi d’animo e con il Marzocca in dieci per l’espulsione di Pianelli che macchia nel finale la sua bellissima prova con un inutile fallo su Ferri

L’inferno può quindi attendere e l’Osimana si rimette di nuovo in corsa mantenendo le promesse del Mister.

Carlo Nardi

DIANA TIRATO A LUCIDO PER IL MARZOCCA

Oggi, ore 15:30, calcio d’inizio di Osimana – Olimpia Marzocca. Stadio Diana tirato a lucido, al termine del restyling operato dall’Osimana, per rendere sempre più bella la propria casa. Ora aspetta ai ragazzi, ripagare l’amore e la dedizione dei propri sostenitori, con la cosa che più, tutti noi ci aspettiamo. Forza Ragazzi !!