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USD OSIMANA: SETTORE GIOVANILE

Usd Osimana comunica che nella giornata di ieri è avvenuto un incontro con gli esponenti del settore giovanile giallorosso per un punto della situazione, dopo il periodo di quarantena. Presente e futuro, gli argomenti trattati, che verranno ufficializzati nei prossimi giorni ed il generoso gesto degli allenatori, di rinunciare alle ultime 3 mensilità, per aiutare la Società in un momento difficile, in cui le entrate del Club, sono ferme da mesi. Il ringraziamento del Presidente Campanelli: “un ringraziamento doveroso per un gesto di alta generosità e senso di appartenenza, da parte di un gruppo che ha svolto nel corso della stagione, un lavoro impeccabile. Pur in una situazione organizzativa non facile, con i campi di riferimento inagibili e qui va ancora una volta il ringraziamento alle Società di Casenuove, San Biagio e Passatempo per aver messo a disposizione le loro strutture ed i genitori degli iscritti, per i certi disagi creatasi, la stagione ha visto un netto innalzamento della qualità del lavoro svolto, sia dal punto di vista educativo che sportivo, con soddisfazioni che sicuramente si sarebbero ulteriormente incrementante, nella parte finale dei campionati, purtroppo interrotti. Un plauso speciale al nostro Responsabile Tecnico Francesco Bellucci, che ha portato professionalità ed organizzazione. Profondo dispiacere per aver troncato sul più bello, con i vari Tornei da disputare, su tutti il consueto ed affermato Memorial Roberto Bellezza, nel “nuovo” Santilli e le iniziative di fine stagione che già avevamo iniziato a pianificare. Questo periodo di riflessione forzata, ci è comunque servito per studiare nuove iniziative, che verranno svelate nei prossimi giorni, sia a compensare i mesi di inattività, quanto a dare ulteriore slancio ad un movimento in sicura ascesa ed orgoglio della Società”.

SALTA IL MEMORIAL ROBERTO BELLEZZA

Era già nell’aria, viste le difficoltà sanitarie e l’indisponibilità degli spogliatoi del Santilli, ma ora è ufficiale l’annullamento dell’edizione 2020 del Memorial Roberto Bellezza, un torneo molto ben riuscito nelle scorse edizioni, dove a sfidarsi vi erano oltre 300 ragazzini. Peccato, ma il momento è questo e bisogna accettarlo. Sarebbe stata una degna inaugurazione del nuovo Campo Santilli in erba sintetica. Rimane ancora confermato, come riferito dagli operatori spagnoli, il Camp REAL MADRID, allo Stadio Diana, con la sola eccezione che, se le disposizioni sanitarie lo impongono, verrà spostato al mese di luglio e per l’esattezza dal 6 al 11, ma per il momento vengono confermate le date previste.

TORNEO FIFA 20 REAL MADRID – OSIMANA

Nasce il primo torneo Fifa 20 dell’Associazione Real Madrid, dedicato agli iscritti al Camp ed ai tesserati Osimana. Una bella iniziativa con ambiti premi, iscrizione gratuita per gli iscritti al Camp di Osimo ed ai tesserati Osimana. Nell’attesa di scendere in campo, nello splendido scenario del Diana di Osimo, scaldiamo muscoli e pollici e soprattutto divertiamoci !!

iscrizioni al link: 

https://frmclinics.it/blog/detail/sCategory/289/blogArticle/146?fbclid=IwAR1yaLeL9RH1n3d4OJJ3eDqibcyhzPvxc6RckYkVrGVSMn7ItWfI1buOuQ8

A tal riguardo, si informa che, al momento, il Camp in programma alla metà del mese di giugno, rimane confermato, salvo disposizioni contrarie delle prossime settimane. 

AGGIORNAMENTO IN TEMPO DI QUARANTENA

La situazione dei vari comparti giallorossi:

PRIMA SQUADRA: Non ci sono notizie dirette o indirette da parte della Federazione, circa la ripresa o meno dell’attuale campionato. Non resta che rimanere alla finestra, in attesa di sviluppi. Difficile fare ipotesi, in un contesto ancora non chiaro, purtroppo, a livello sanitario.

SETTORE GIOVANILE: Stesso discorso. La posizione della Società è quella di attendere lo sviluppo della situazione, per poi prendere decisioni definitive. Inutile fare ipotesi al momento. Una volta definita la situazione, si prenderanno le decisioni più opportune.

IMPIANTI SPORTIVI: Stadio Diana al massimo splendore, dopo le manutenzioni recenti. Il manto erboso è attualmente da categorie superiori. Campo Santilli vittima del virus, con i lavori di sistemazione degli spogliatoi fermi, così come l’iter per il completamento burocratico delle pratiche di omologazione del campo, orma pronto al 100%. Sospeso per via della quarantena, ma sempre attuale, la proposta al Comune di Osimo per la ristrutturazione degli impianti a cura della Società.

TORNEO ROBERTO BELLEZZA: Le probabilità che possa svolgersi, sono al lumicino. Non c’è ancora la decisione definitiva, ma la situazione degli spogliatoi, al momento inagibili, con i lavori ancora fermi, con l’aggiunta della situazione sanitaria, tutta da definire, non lasciano buoni presagi. La decisione definitiva verrà presa a breve.

Tanto vi dovevamo, dopo il silenzio da “quarantena”. La Società rimane attenta alle esigenze dei propri tesserati, garantendo la massima serietà, in tempi non certo facili. La storia parla per noi. 

MATTEO BARIGELLETTI INTERVISTA GIANFRANCO MATTEOLI

Gianfranco Matteoli, nato a Nuoro, è un ex giocatore professionista che ha militato in squadre come Inter, Cagliari e ovviamente Osimana. Attualmente ricopre il ruolo di osservatore all’Inter, ma in passato ha svolto anche il ruolo di responsabile tecnico a Cagliari e a Como.

 

1: Chi è stato il tuo idolo da bambino?

“Ovviamente io sono cresciuto nel periodo dello scudetto del Cagliari, quindi chiaramente sotto il mito di Gigi Riva. C’è da considerare che all’epoca i giocatori sembravano extraterrestri visto che le poche notizie si ottenevano dalla radio. Invece oggi è totalmente diverso e crescendo mi sono reso conto che all’interno della squadra campione d’Italia del ’70 , c’erano altri giocatori molto forti che magari in quel momento avevano un’eco inferiore a ‘Rombo di tuono’ .”

 

2: Cosa ti ricordi del tuo debutto nel calcio professionistico?

“Il mio esordio è avvenuto a Como in serie B, è stata un’esperienza bellissima: stavo giocando una grande partita contro la Juventus con i Beretti del Como, eppure a fine primo tempo il mio mister Pezzotti disse che mi avrebbe sostituito. Inizialmente ero incredulo e un po’ arrabbiato ma ,incredibilmente, dopo pochi minuti entra nello spogliatoio il mister della prima squadra Bagnoli che mi sollecitò di fare la doccia poiché dovevo andare via con lui. All’indomani esordii contro la Spal: un’emozione  davvero unica.”

 

3: Qual è il tuo ricordo di Osimo e cosa ha significato per te l’Osimana?

“Quest’avventura ha significato tanto per me perché da qui ho iniziato a fare il calciatore. L’Osimana in quel periodo militava nel campionato di C2, una categoria inferiore rispetto a quella in cui ero solito giocare. Durante questa esperienza sono maturato molto poiché ho giocato con una mentalità diversa. Posso sicuramente affermare che è stato un anno molto importante e lo ricordo ancora oggi con tanto piacere. Sono molto legato ad Osimo anche perché mia moglie è osimana.”

 

4: Secondo te qual è l’aspetto migliore di essere un calciatore?

“L’elemento che ritengo fondamentale per ogni calciatore è sicuramente l’umiltà che ti dà la possibilità di essere forte. Inoltre tutti i grandi campioni che ho conosciuto erano umili. Infatti la modestia e il rispetto per i compagni alla fine pagano sempre. Il gruppo è fondamentale e il rispetto deve essere la base su cui si costruisce quest’ultimo anche se si ha la consapevolezza di essere più bravi di altri compagni.”

 

5: Qual è il segreto per diventare ottimi calciatori?

“ Un segreto io non sono in grado di darlo, ma posso consigliare  che chi va al campo si deve divertire. Gli allenatori devono essere bravi a far divertire i ragazzi, se ci si allena senza voglia è meglio non andare. Per arrivare ad ottimi livelli ci vuole: grande sacrificio, mandar giù le cose che all’inizio non vanno e poi credere molto in se stessi. Dipende da noi.”

 

6: Anche il nostro responsabile del settore giovanile Francesco Bellucci è un professionista come te, pensi che con il suo contributo, il settore giovanile giallorosso possa crescere ulteriormente sia a livello tecnico che a livello umano?

“Conoscendo ‘Ciccio’, sicuramente. Posso dire che è una persona speciale ed ho avuto la fortuna di giocarci assieme. Ha delle idee giuste e sta creando i presupposti per lavorare su certi aspetti come la tecnica, considerata fondamentale oggi. La sua filosofia, secondo cui in un settore giovanile è più importante la crescita dei ragazzi che le vittorie in campo, è molto vicina alla mia idea. Nei settori giovanili la tecnica è importante da curare visto che anche per creare la tanto ‘ricercata’ intensità serve soprattutto tecnica. Concludendo, penso che Ciccio su questa idea sia molto deciso e che a livello umano lavori molto anche sull’educazione dei ragazzi per farli diventare prima uomini che calciatori.”

 

7: Un consiglio ai nostri ragazzi in questo momento così difficile?

“Penso che il metodo migliore adesso sia quello di stare sempre a contatto con un pallone, giocare con familiari o fare il ‘battimuro’. L’importante è che i ragazzi che tengono al calcio non perdano mai la passione per questo sport.”

 

 

Ringrazio Gianfranco Matteoli per essere stato così disponibile e per avermi dato la possibilità di fare questa “chiaccherata”. Se posso, inoltre, vorrei aggiungere un mio pensiero su questo periodo così tanto complicato. Questo momento è complicato per tutti ma l’amore per questo sport deve oltrepassare queste difficoltà e ci deve spingere a mantener viva la nostra passione. La speranza è quella di tornare al più presto ad abbracciarsi ed a tifare al Diana tutti insieme.

A presto e sempre Forza Osimana!

 

Matteo Barigelletti