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LEO SEMPRE PIU’ AZZURRO

Leonardo Straccio, farà di nuovo parte della comitiva azzurra, categoria Under 15, nella sfida contro l’Austria, in programma i giorni 12 e 14 Marzo allo Stadio Briamasco di Trento. Continua la crescita del “nostro” Leo, cresciuto in giallorosso e da questa stagione al Pescara. Complimenti Leo !!

La Federazione Italiana Giuoco Calcio, tramite il proprio sito ufficiale (figc.it), ha reso noto l’elenco dei 22 calciatori dell’Italia Under 15convocati dal CT Patrizia Panico per la doppia amichevole internazionale contro i pari categoria dell’Austria in programma martedì 12 marzo alle ore 15:00 e giovedì 14 marzo alle ore 11:00 entrambe presso lo Stadio Comunale “Briamasco” di Trento (TN).
Gli Azzurrini si raduneranno nel pomeriggio di domenica 10 marzo presso il Centro Sportivo di Gabbiolo (TN).

L’elenco dei convocati presente sul sito ufficiale della FIGC (figc.it):

PORTIERI
Bonucci (FC Internazionale), Manzari (ACF Fiorentina)

DIFENSORI
Biagetti (ACF Fiorentina), Cagia (Genoa CFC), Missori (AS Roma), Motolese (Bologna FC 1909), Pelamatti (FC Internazionale), Pellegrini (AS Roma), Prati (ACF Fiorentina)

CENTROCAMPISTI
Accornero (Genoa CFC), Alesi (AC Milan), Faticanti (AS Roma), Maressa (Empoli FC), Ndour (Atalanta BC), Pagano (AS Roma), Rossi G. (SS Lazio), Straccio (Delfino Pescara 1936), Vignato (AC Chievo Verona)

ATTACCANTI
Mancini (LR Vicenza Virtus), Pesce (SSC Napoli), Rossi L. (AC Milan), Turco (Juventus FC)

LE INTERVISTE DI CARLO NARDI: FRANCESCO BELLUCCI

Francesco Bellucci: dall’Osimana all’Osimana passando per la A (ed una semifinale di UEFA)

Viene facile, direi facilissimo, parlare di calcio con chi ha quasi 100 presenze (tra serie A, Coppa Italia e Uefa) e più di 200 in serie B. Sì perché Francesco Bellucci, classe 1973, tesserino UEFA B, mastino delle aree del massimo professionismo negli anni ’90, di calcio vero ne ha visto e masticato tanto. Infatti uno che intorno ai vent’anni ha marcato Batistuta, Van Basten, Skuravi, Ronaldo, Mancini, Ravanelli, Vialli, Boksic; uno che ha incrociato i tacchetti con Casiraghi, Zidane, Del Piero; uno che ha avuto come allenatori Ventura, Prandelli e Mazzone; uno che  ha sfiorato la finale di Coppa Uefa con il Cagliari, lo lasci parlare e lo ascolti perché di lui ti puoi fidare.

Qual è stato l’attaccante che ti ha impressionato di più?

Come potenza fisica ricordo Boksic: forte, tecnico ed imponente era una sfida marcarlo. Dal punto di vista tecnico Van Baste e Ronaldo sono stati due fenomeni che mi onoro di aver marcato. Soprattutto Ronaldo: i primi tre passi non lo vedevi, era esplosivo e davvero impressionante. Tutti fuoriclasse con i quali a fine partita ci si scambiava la maglia e ci si stringeva la mano, nonostante in campo fosse una battaglia dura ma leale.

D: A proposito di scambio maglia, hai un aneddoto con che riguarda Roberto Mancini…

Sì. Giocammo a Genova e prima della partita scambiammo due parole sul fatto che eravamo entrambi marchigiani e quasi conterranei. Nell’occasione gli chiesi se nel post partita avremmo scambiato le maglie. Vincemmo 2 a 1 e Mancini se ne andò arrabbiato quasi evitandomi. Ero deluso ed arrabbiato. Poi venne il magazziniere della Samp con un sacchetto per me: Mancini mi aveva riservato due maglie e ne fui davvero contento. Da notare che la magli di Mancini aveva la fascia da capitano stampata…

Qual è l’allenatore che ti ha più impressionato?

Ho avuto tantissimi allenatori con i quali mi sono trovato benissimo. Posso dire che non ho un preferito, ma di Mazzone una cosa non la posso tacere: giocavo nel Cagliari con gente come Francescoli, Oliveira, Matteoli. Tutti giocavamo per Lui. Riusciva a coinvolgere tutti i giocatori: da me, che ero tra i più giovani, fino appunto a Matteoli, per Mazzone ci facevamo in quattro.

Tanti allenatori e tante squadre.

Bari, Cagliari, Avellino, Lecce, Treviso, Messina, Lucca. Sì me ne sono girate davvero tante e di ognuna ho un ottimo ricordo.

Oggi, sei tornato da dove sei partito, come responsabile coordinatore. Con quali stimoli ed emozioni si ritorna da capo?

Innanzi tutto vorrei dire che condivido il ruolo con Corrado Capotondo con cui collaboro con stima ed amicizia. L’ambiente è ottimo e sono molto fiducioso sui ragazzi che vedo allenarsi con passione per tutta la settimana. Credo che ci sia ottimo materiale umano in grado di dare belle soddisfazioni. All’osimana mi sento a casa ed è una vera emozione allenare i figli di coloro con i quali hai condiviso i primi calci qua ad Osimo fino all’età di 15 anni. Il mio obiettivo è quello di creare una grande famiglia del settore giovanile dove tutti si sentano coinvolti. Tra i giovani vedo un grosso potenziale e faremo di tutto per esprimerlo in pieno.

 

Intanto la Juniores si accinge al derby con il Castelfidardo che domenica scenderà al Santilli sostenuto dalla propria tifoseria. I ragazzi di Mister Aliberti vengono da un ottimo periodo nonostante la sconfitta interna con il Fabriano, maturata nei minuti finali e con almeno 7 giocatori assenti, tra squalifiche ed infortuni. I giallorossi cercheranno il pronto riscatto nel derby per riprendere un cammino fatto di vittorie e tanti gol ed invitano i tifosi a sostenerli in maniera calorosa anche al Santilli.

 

Carlo Nardi

 

 

OSIMANA – VIGOR SENIGALLIA 0 2

Lo specchio di una stagione davvero no ed il solito copione che si materializza, stavolta al Diana, contro un avversario forte, messo alle corde per 80 minuti e bravo a capitalizzare gli unici 2 tiri in porta dell’incontro e portare a casa l’intera posta.  Sembra detto e ridetto ed evidenti sono i mea culpa che ognuno, in casa giallorossa deve fare, dalla dirigenza fino all’ultimo giocatore della rosa, per spiegare questa stagione, partita e costruita con le migliori intenzioni e naufragata con il passare del tempo. Non è comunque tempo in casa Osimana di riflessioni profonde, perché c’è da onorare una maglia e soprattutto da evitare clamorose cadute, che l’attuale posizione di classifica, non permette, vista la vicinanza delle basse zone. Mr. Mobili ha schierato Pesce tra i pali, Ristè, Iannaci, Bergamini e Montesi in difesa. Centrocampo con Ferri, Gasparini e Micucci. Trio d’attacco orfano di Cerbone e schierato con Streccioni, Madonna e Dell’Aquila. Terreno di gioco ai limiti della praticabilità, ma non è cosa nuova e giallorossi a fare la partita, combattuta palla su palla, esaltando le doti di Ferri e Micucci. L’Osimana potrebbe passare dopo pochi minuti, ma Streccioni, liberatosi divinamente dell’ultimo difensore, decide di giocare di fioretto, cercando un tiro a giro che esce di poco a lato della porta Vigorina. Non ci sono grandi occasioni nel primo tempo, dove comunque si fa preferire la squadra di Mr. Mobili. Nella ripresa, stesso copione, con la Vigor a contenere e l’Osimana a tentare l’ultima carta per tenere accese le già tenui speranze di play off, di tutto il girone.  Tanto per garantire la continuità dell’annata, il pur bravo direttore di gara, sorvola su un’evidente doppio giallo da infliggere al n. 3 ospite (che infatti viene subito sostituito) e non vede un altrettanto evidente mano in area di rigore. Forse è mancato, per completare l’opera, il solito assistente di linea, ad annullare reti valide, convalidare altre in chiaro fuorigioco o segnalare gol fantasma. Ironia a parte, le due reti sul finale di gara, oltre a certificare la caratura degli avversari, palesa evidenti limiti, ai quali si dovrà mettere quantomeno una pezza, fino al termine di questa travagliata stagione.

BIG MATCH AL DIANA

Sabato, ore 15:00, Stadio Diana, match clou dell’ottava giornata del girone di ritorno del Campionato Promozione, girone A: Osimana – Vigor Senigallia. Partita dal grande fascino, mitigata, purtroppo, dai 20 punti in più degli ospiti, che sono lanciati al secondo posto. Ritorno al Diana degli “ex” Morganti e Sabbatini. Come sempre, Mr. Mobili è alle prese con le assenze: Cerbone sicuro out, qualche speranza per Pasquini. Appuntamento al Diana !!

ALLIEVI GIA’ GRANDI

E sono 6 !! Gli allievi di Mr. Giacco e Bellucci conquistano il sesto risultato utile in trasferta ( 5 vittorie e 1 pareggio ) nel derbyssimo di Passatempo. Gara fin da subito interpretata bene dai giallorossi che vanno in vantaggio al 20’ del primo tempo con Andreucci.  Passano 5 minuti e ancora una volta Blasetti innesca Andreucci che raddoppia. Il secondo tempo è un susseguirsi di emozioni fino al terzo gol di Blasetti. A 20’ dalla fine cala il poker Carrelli . Con questa vittoria i nostri ragazzi si portano a 17 punti,  2 punti dal duo di testa Camerano/Filottrano. Domenica, sfida affascinante in quel di Filottrano. Forza ragazzi !!