ROAD TO “DEL CONERO”

Ultima rifinitura stamani, allo Stadio Diana, per l’Osimana targata Mobili. Ottima settimana d’allenamenti e squadra concentrata sul derby di domani allo Stadio Del Conero, ore 15:00. Non saranno della partita, il solito Baro e Streccioni squalificato. Resto del gruppo in ottime condizioni, salvo Pasquini, non ancora perfettamente ristabilito. Intanto, cresce l’attesa tra i tifosi, dopo la vittoria casalinga di sabato scorso. Forza Ragazzi !!!

OSIMANA – FILOTTRANESE 1 0

IO L’HO VISTA COSI’: DI CARLO NARDI

Il Dio del calcio a volte prende e a volte dà e per una volta in questo campionato forse l’Osimana si ritrova in classifica due punti in più che spesso in altre occasioni, pur meritando, aveva lasciato sul campo. Questo per dire che non c’è proprio nulla di male nel raggiungere una vittoria, quasi sul filo di lana, dopo che gli avversari erano parsi più determinati e continui per la gran parte dell’incontro. Ciò nonostante va anche aggiunto che Pesce non ha corso grandi pericoli ad eccezione di un salvataggio di testa di Madonna a metà ripresa. Insomma le vittorie come quelle ottenute con la Filottranese sono di quelle che valgono triplo: primo perché consentono di effettuare un contro sorpasso in classifica; secondo perché ottenuta contro una squadra ben organizzata e con ottime individualità; terzo perché vincere a cinque minuti dalla fine dopo una partita che non hai certo dominato, ha un gusto tutto particolare. Inoltre c’era da riscattare la brutta sconfitta dell’ultima giornata e bisognava allentare la tensione che sembrava cominciasse a condizionare l’ambiente. Quindi tre punti d’oro ottenuti con il solito 4-2-3-1 che vedeva schierati Re, Bergamini, Iannacci e Montesi davanti a Pesce; Ferri e Micucci a centrocampo con Streccioni, Gasparini e Cerbone a sostegno di un attivissimo Dell’Aquila. L’Osimana poteva contare sui rientri di tutti gli squalificati e presentarsi per il derby al completo. Dopo i primi dieci minuti di marca ospite, la partita tornava sui binari dell’equilibrio e si svolgeva prevalentemente nella zona mediana del campo con rarissime opportunità dall’una e dall’altra parte. Tuttavia gli ospiti apparivano più determinati anche se la supremazia risultava abbastanza sterile soprattutto in virtù di una prestazione maiuscola del reparto difensivo, mai in affanno e sempre ordinato. Il problema veniva nella fase di proposizione del gioco perché gli ospiti presidiavano con passo e grinta la mediana e rendevano difficili le trame del gioco giallorosso. I lunghi lanci di rinvio del portiere e della difesa in genere penalizzavano i nostri che preferiscono il gioco palla a terra anche in virtù di una differente stazza fisica. Nella ripresa l’Osimana rientra in campo più pimpante ma dopo pochi minuti il Mister capisce che è il momento di dare più peso alla fase nevralgica del gioco e sostituisce Cerbone e Gasparini con Pasquini e Gasparini con Risté, senza modificare di una virgola l’assetto. Tuttavia il Filottrano mantiene il pallino del gioco ed i continui cambi di fronte dei biancorossi mettono in difficoltà la retroguardia osimana che sbanda ma non capitola. Poi, come dicevamo all’inizio, il Dio del calcio accoglie i mormorii di disappunto provenienti da Diana e decide di darle una mano (la metafora classica è d’obbligo). Punizione dalla trequarti sinistra del fronte d’attacco giallorosso che Micucci calcia sul secondo palo; contro cross di Pasquini  che Montesi raccoglie dall’altra parte e rimette in mezzo dove, a due passi dalla porta tre giallorossi aspettano per insaccare: la spunta Iannacci che a raccogliere l’invito ci mette un attimo, ma sembra lungo un secolo se vissuto dalla tribuna. Mobili a questo punto alza le barricate e manda in campo Castorina al posto di Streccioni e Magrini al Posto di Ferri. In campo anche Madonna al posto di Re dall’inizio della ripresa. Il recupero decretato da Castelli di Ascoli Piceno, per altro autore di una buona prestazione, è infinito e scade sull’occasione che poteva portare l’Osimana al raddoppio, visto che tutto l’undici ospite, portiere compreso, si era riversato nell’area locale per sfruttare al meglio un calcio di punizione dalla trequarti. Purtroppo il contropiede a porta sguarnita viene vanificato dal fischio dell’arbitro o di qualche Dio ce ha detto che poteva bastare così. Tanto è e tanto basta per rilanciare la marcia degli uomini di Mister Mobili che devono scrollarsi di dosso il timore di giocare la palla, ricorrendo troppo spesso a lunghi lanci quasi sempre preda degli avversari e decisamente penalizzanti per il reparto offensivo. Migliori in campo tutta la difesa con Iannacci sugli scudi anche per il gol e Dell’Aquila che lotta come un leone su tutte le palle. Domenica c’è l’Ancona e so per certo che il Dio del calcio adora i derby: speriamo si ricordi di un torto subito mesi fa…

Carlo Nardi

AL DIANA CON IL DENTE AVVELENATO

Si torna al Diana, dopo la bruciante sconfitta di sabato scorso. Ore 14:30 fischio d’inizio di Osimana – Filottranese, sfida di cartello e tanta voglia di rivincita. Mr. Mobili è alle prese con le probabili defezioni di Pasquini, Ristè e Gasparini, oltre quelle certe del solito Baro e Campanelli squalificato. 

E’ QUI LA FESTA?

Gran bella serata, quella di Sabato 5 gennaio, presso i locali della Parrocchia della Misericordia. Cena di tutta la famiglia Osimana, con la Prima Squadra, reduce dalla vittoria interna contro il Mondolfo, al completo e tutti i ragazzi del Settore Giovanile con genitori al seguito. Ad impreziosire la serata, anche la presenza del Sindaco Simone Pugnaloni e dell’indimenticato giocatore giallorosso, nonchè professionista affermato, Gianfranco Matteoli. Tutto molto bello . . . . ed anche molto buono, grazie alla cucina davvero ottima, dello Chef Angeletti e dello Staff della Parrocchia. Servizio al tavolo impeccabile, grazie alle bellissime “Veline Giallorosse”. Grazie, Grazie, Grazie !!

OSIMANA – MONDOLFO 1 0

L’Osimana batte il Mondolfo, di misura, grazie alla rete nella prima frazione di Magrini. Risultato importante, ottenuto contro un’avversario veramente tosto ed al quale, l’undici di Mobili non ha concesso alcuna palla gol. I giallorossi si schierano con Pesce tra i pali. Madonna, Bergamini, Iannaci e Montesi a difendere. Ferri e Micucci centrali, con il trio Magrini, Gasparini e Streccioni a supporto di Cerbone. Partono meglio gli ospiti, che giostrano di più, ma è l’Osimana che va vicino al vantaggio con Cerbone, lesto a girare sotto porta, di poco alto sopra la traversa. E’ il preludio al gol, che arriva al termine di una sgroppata sulla fascia di Magrini e bolide dai 25 metri che si insacca nell’angolo alto opposto, della porta difesa da Spallacci. Il Mondolfo accusa il colpo e l’Osimana va vicino al raddoppio, prima con Streccioni di testa e poi con lo stesso Magrini che spara alto da posizione invitante. Il tempo si chiude con quello che poi sarà il risultato finale. Nella ripresa, il Mondolfo spinge e l’Osimana contrasta, tentando sortite sporadiche. Alla mezz’ora, il ritorno in campo di Dell’Aquila e la squadra giallorossa, ne beneficia, sfruttando le doti dell’esperto attaccante e costruendo qualche bella iniziativa. In campo anche Campanelli per Gasparini e Mezzelani per Madonna, autore di una bella prestazione. L’Osimana va vicinissima alla rete con Dell’Aquila, che svetta in area su corner, con palla che sibila il palo e poco oltre il 90′, lo stesso attaccante, si procura un rigore, netto, purtroppo tirato a lato da Cerbone. Ultimi minuti di naturale apprensione, ma Pesce rimane inoperoso fino al triplice fischio finale, quando tutta la squadra corre a festeggiare sotto la curva festante.